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5 maggio 2016

“Uno strano caso per il commissario Calligaris” di  Alessandra Carnevali


Vincitore del premio Ilmioesordio
La prima geniale indagine
Il commissario Calligaris non avrebbe mai pensato di tornare a Rivorosso Umbro…


Titolo: Uno strano caso per il commissario Calligaris
Autore: Alessandra Carnevali
Casa Editrice: Newton Compton
Data di uscita: 12 Maggio

TRAMA

Adalgisa Calligaris ne ha fatta di strada, dopo avere lasciato il suo paese natale. Ha accumulato successi combattendo il crimine organizzato, ha sopportato minacce e pericoli. E ora il commissario ha deciso di concedersi un po’ di riposo. Quale posto migliore di Rivorosso? Al massimo dovrà acciuffare qualche ladruncolo. E lei, donna dura, brusca, per niente bella ma con un’intelligenza
imbattibile, non ne è certo spaventata. E invece, a qualche ora dal suo insediamento, la tranquilla cittadina di provincia viene scossa dal rinvenimento di un cadavere. A trovarlo è Paolo Cortelli, idraulico trentacinquenne e marito fedifrago della parrucchiera del luogo. Il corpo è quello di Margot Cambiano, cittadina americana e ospite della Rosa e l’ortica, un centro per il benessere psicofisico nella campagna umbra, frequentato da una ricca clientela internazionale. È da lì che iniziano le indagini, che però lentamente coinvolgeranno tutto il paese: prima l’idraulico, poi la moglie, l’amante, il gioielliere… Ad aiutare Adalgisa c’è Carlo Petri, il medico legale, che ai tempi della scuola era stato il grande amore del futuro commissario…


Vincitore del premio Ilmioesordio

Mai sottovalutare l’intuito femminile
È arrivato il commissario Adalgisa Calligaris

Hanno scritto del romanzo:

«Un giallo interessante. Si nota la sensibilità femminile che dona alla storia sfumature e significati profondi, difficilmente raggiungibili. Molto brava.»
Davide Mantero

«Imprevedibile, ironico, ogni pagina un colpo di scena a volte strano, ma carico di pensieri su cui riflettere, esattamente come accade nei buoni gialli seguendo le indagini.»
Angelo Rodà

«Se fossi stata un uomo, Adalgisa l’avrei portata a ballare, per quanto questo personaggio mi è piaciuto. Giustamente premiato. Bravissima!»
Cinzia

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