Pagine

2 settembre 2016

“Nei tuoi occhi nel mio cuore” di Lavinia L. Marchiotti


IRRESISTIBILE, FRIZZANTE E SOPRATTUTTO VERO. IL ROMANZO PIÙ DIVERTENTE DELLA STAGIONE SULLA  VITA DI UNA MAMMA NIENT’AFFATTO PERFETTA, ALLE PRESE CON UNA VITA COMPLICATA E UNA CREATURA MISTERIOSA: SUA FIGLIA ADOLESCENTE


Titolo: Nei tuoi occhi nel mio cuore
Autore: Lavinia L. Marchiotti
Casa Editrice: Piemme
Data di uscita: 27 Settembre

TRAMA

Questo romanzo è opera di una nota scrittrice italiana. Per la prima volta sceglie la via dell’anonimato, forse per non complicarsi una vita già complicata; proprio come quella di Letizia, personaggio di fantasia e protagonista del romanzo.  Alle prese con una situazione decisamente affollata: due uomini non proprio affidabili (un ex marito, Marco, e un nuovo compagno, Giacomo); due suocere (quella del primo matrimonio e quella “in carica”); una madre pensionata e giramondo; un doppio lavoro (uno per pagare le bollette e uno per dare sfogo alla sua vena creativa). E, soprattutto, una figlia: Susanna, sedici anni, smartphone incollato alla mano e auricolari perennemente infilati tra le ciocche rosa dei suoi capelli. Finora Letizia era riuscita a barcamenarsi, trovando tempo e spazio per tutto e tutti. Non aveva calcolato, però, ciò che ogni genitore teme dal giorno in cui nasce il primo figlio: l’adolescenza. Sì, perché Susanna, una ragazza che fino a un attimo prima giocava con le Barbie, la abbracciava e si lasciava abbracciare, e le raccontava ogni secondo delle sue giornate, si è trasformata in una creatura estranea e misteriosa. Dai repentini sbalzi d’umore alle orgogliose dichiarazioni d’indipendenza, dalla scoperta del sesso alla prima devastante delusione d’amore, dai litigi al vetriolo ai brevi momenti di inaspettata complicità, Susanna cerca la sua strada per diventare donna. E Letizia, nel tentativo di stare al passo con lei, non può fare a meno di mettere in discussione anche se stessa. Tra lacrime e risate, frecciatine velenose e silenzi ingombranti, abbracci dati e trattenuti, una storia in cui potersi identificare e che fa sentire meglio.



Nessun commento:

Posta un commento