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16 gennaio 2018

RECENSIONE “Ai tuoi ordini” di  Giulia Ross




Buongiorno a tutti oggi vi parlo di un romanzo che esce oggi “Ai tuoi ordini” di  Giulia Ross, grazie alla Newton Compton ho potuto leggerlo in anteprima per voi e vi posso dire che è stata una lettura alquanto strana.





Titolo: Ai tuoi ordini
Autore: Giulia Ross
Casa Editrice: Newton Compton
Data di uscita: 16 Gennaio


TRAMA


È un giorno come tanti quando all'improvviso la vita di Alain Bercher, giovane specializzando in Medicina, viene sconvolta. La morte improvvisa di un paziente lo induce a credere di non poter più proseguire con i suoi studi, tradendo così le aspettative della famiglia. Ma proprio quel giorno Alain incontra una donna misteriosa sul ponte del fiume Limmat. Lei è bellissima e fredda come una dea. I due scambiano solo poche parole eppure per Alain quello sarà l'inizio di una lunga discesa che lo porterà a fare i conti con la parte più buia della propria anima. Chi è Isabel? Che cosa nasconde? Fin dove lo porterà il folle amore per lei?


RECENSIONE


Il romanzo ci racconta la storia di Alain Bercher, un giovane specializzando di Medicina che viene sconvolto dalla perdita di un paziente, Thommy, un ragazzo di sedici anni che muore davanti a lui, si pensava che fosse uscito vincitore dalla sua malattia ma purtroppo durante la sua festa di compleanno, dove viene invitato anche Alain si sente male e dopo tre giorni muore.
Questa perdita lo fa crollare lasciando la sua specializzazione e andando in laboratorio, per stare il più lontano possibile dal contatto con le persone.
La sera stessa incontra una donna su un ponte, è bellissima e fredda, scambia qualche parola con lei e rimane colpito, lei si chiama Isabel e sembra nascondere qualcosa di oscuro. Per un bel po’ di tempo non la vede più ma è sempre rimasta nei suoi pensieri, finche un giorno se la ritrova davanti al lavoro, come suo superiore.
Alain desidera stare con lei ma per conquistarla deve stare al suo gioco, Isabel gli dice che l’unica maniera per averla è stare ai suoi ordini, essere il suo schiavo, Alain è disposto a tutto per averla quindi accetta subito.
Per un lungo periodo rimarrà sotto di lei fino a che un giorno si sveglia in ospedale, dove incontra Lucinda, una specializzanda in pediatria che prende il posto dell’infermiera di Alain, questa ragazza piano piano lo convincerà a raccontarle come è finito lì e la sua storia, facendogli affrontare la realtà.
Lucinda sarà la sua svolta? O Alain rimarrà sempre ancorato al suo passato oscuro?
Devo essere sincera con voi è stata una lettura davvero forte, non avrei mai e poi mai immaginato di entrare in un mondo così contorto.
La scrittrice ci fa capire cosa scatta nella testa di un uomo o di una donna, per entrare nel mondo della sottomissione o della dominazione tramite Alain, lui dopo la perdita di un paziente entra in un vortice di depressione, talmente forte che lascia i suoi studi per entrare nel laboratorio, vuole stare il più lontano possibile dai pazienti.
Quando incontra Isabel rimane talmente colpito da lei che si lascia trasportare nel mondo di questa donna, vuole che lei si innamori di lui e l’unica soluzione sembra stare alle sue regole.
Isabel è un ossessione malata per Alain, quella donna è la sua rovina, io lo odiata anzi mi ha fatto venire i brividi e non di piacere, non vorrei mai entrare nella sua testa.
Non ho amato molto Alain, mi ha dato sui nervi, avrei voluto che prendesse più posizione, capisco il suo dolore però non riesco ancora a comprenderlo molto, non potrei neanche prenderlo a testate perché gli farei pure un piacere quel ragazzo è strano.
L’unica persona che ho amato di questo romanzo è Lucinda, quella ragazza è una boccata d’aria fresca, è gentile innocente, pura è una vera forza della natura, lei è l’unica che può dare una mano ad Alain ad uscirne.
Giulia Ross ci fa entrare in un mondo davvero strano, io ancora adesso non capisco come si faccia a desiderare quel mondo, non giudico le persone che ne fanno parte perché ognuno a diversi gusti però io non mi ci trovo per niente, anzi mi fa paura, a parte questo la scrittura è scorrevole e lo si divora in un giorno, se amate il mondo BDSM allora vi consiglio questo libro.



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